Progetto “10p”

Gerolamo diventa internazionale

 

10 pages 3

 

La narrativa contemporanea all’Università di Torino: autori esordienti e studenti

di Roberto Merlo, Cristina Trinchero e Daniela Faraill

 

Dal 2004 all’Università di Torino, prima presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, ora presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne, alcuni docenti si impegnano per promuovere tra gli studenti la lettura della narrativa contemporanea e la riflessione sulle strade del romanzo odierno proponendo all’interno di moduli didattici specifici (laboratori) e di corsi magistrali lo studio di opere di autori esordienti. L’iniziativa, avviata nell’ambito della Letteratura di espressione francese (Prof.ssa Cristina Trinchero), coinvolge ora gli insegnamenti di Letteratura portoghese (Prof. António Fournier) e di Letteratura romena (Prof. Roberto Merlo) e intende integrare i percorsi didattici di impostazione più tradizionale con attività che, puntando sulla scrittura attuale, possano stimolare maggiormente i giovani sottoponendo novità letterarie di cui loro stessi, sotto la guida dei docenti, formulano le prime riflessioni critiche.

Il coinvolgimento diretto degli studenti attraverso prove di analisi del testo e l’elaborazione di recensioni include anche esperimenti di traduzione verso l’italiano dei passi dei romanzi in lettura che i ragazzi stimano tra i più salienti e rappresentativi di specifiche scritture: un’occasione per ragionare sulle questioni che pone il mestiere di traduzione letteraria, e per avvicinarsi a registri linguistici diversi e a differenti modalità di espressione.

L’iniziativa poggia sulla collaborazione con il Festival du premier roman de Chambéry, che da 28 anni ormai promuove la diffusione della lettura puntando sulla contemporaneità e contribuisce alla selezione delle prove d’esordio in diverse letterature europee attraverso una rete internazionale di comitati di lettura composti da lettori.

 

Il Festival du premier roman de Chambéry è stato creato e sviluppato a partire da un concetto novatore : gli autori esordienti invitati vengono scelti dai lettori stessi, riuniti un club di lettura, presenti su tre continenti.

Nel corso degli anni, il Festival di Chambéry è diventato un vero e proprio riferimento nell’ambito della letteratura contemporanea di lingua francese ed europea, implicando migliaia di lettori intorno a un progetto unico nel settore del libro e della lettura.

Ogni anno, circa 3500 lettori leggono una ricca selezione di romanzi d’esordio in lingua originale : francese, italiano, spagnolo, tedesco, inglese, portoghese, romeno. Alla fine della stagione di letture, scambi e condivisione nei club e tramite la piattaforma di lettura Alphalire (www.alphalire.comi lettori votano per i romanzi più apprezzati, che portano in sé una promessa letteraria.

Gli autori così selezionati, sono invitati a partecipare agli incontri organizzati ogni anno a maggio a Chambéry e in occasione di altri appuntamenti letterari in vari paesi (Italia, Germania, Belgio, Romania, Québec, …).

Il Festival du premier roman di Chambéry mette in luce a ogni sua edizione le nuove voci della letteratura contemporanea di lingua francese ed europei, durante 4 giorni d’incontri, tavole rotonde, colazioni e aperitivi letterari, laboratori di traduzione e scrittura, concerti, mostre, …

Ogni anno, il Festival non solo favorisce gli autori esordienti durante appuntamenti con i lettori e un vasto pubblico, ma provoca anche le occasioni d’incontro  tra professionisti del mondo del libro (traduttori, editori, mediatori culturali): quale miglior modo per far viaggiare i romanzi da un paese all’altro e da una lingua all’altra? E sempre nello spirito pioniere della sua dinamica il Festival du premier roman incoraggia le nuove leve nel campo della traduzione e della critica letteraria dando spazio e supporto agli studenti universitari e ai giovani che si lanciano nell’ambito dell’editoria.

(Per partecipare alle letture e selezione degli autori, per saperne di più sul Festival e le sue missioni, contattare Daniela Faraill danielafaraill@festivalpremierroman.com)

 

La partecipazione ai lavori e alle iniziative del Festival, profilando gli studenti universitari come comitati di selezione o come gruppi di lettura focalizzati sugli autori finalisti, consente di associare a quanto svolto in aula un’esperienza ‘sul campo’: l’incontro con gli scrittori in occasione delle giornate del Festival du Premier Roman, nel mese di maggio, dove i giovani assistono e prendono parte attiva a presentazioni, dibattiti, tavole rotonde, sessioni di traduzione. Nell’occasione, con entusiasmo gli studenti si calano nei panni di giornalisti in erba, esponendo e argomentando le loro valutazioni dei romanzi in maniera critica e personale, confrontandosi con altri lettori e cimentandosi in forme di scrittura come la recensione, che si allontanano da quelle del canonico percorso di studi. Da queste esperienze e dal dialogo tra i lettori germogliano spesso proficui progetti destinati a maturare in dissertazioni e tesi di laurea.

 

Il Progetto “10p.”

Al fine di valorizzare le migliori prove di traduzione degli studenti-lettori e di implicarli ancora più attivamente nella promozione della nuova generazione di autori francesi, francofoni, romeni e portoghesi facendo uscire il loro lavoro dalle aule, da quest’anno gli esperimenti di traduzione meglio riusciti trovano spazio presso Gerolamo e il leone, nella sezione Progetto “10 p”, ovvero 10 pagine: una zona del sito che ospiterà traduzioni dai romanzi selezionati dal Festival du Premier Roman e realizzate nei corsi e laboratori del Dipartimento di Lingue: per i lettori del sito, verrà offerta in ‘assaggio’ la prima decina di pagine di opere recentissime.

Dall’anno accademico 2014-2015 il ventaglio di traduzioni sarà reso disponibile attorno alle giornate del Festival (mese di maggio) e in concomitanza con la chiusura delle lezioni, tuttavia si prevede di affiancare i campioni di estratti da romanzi usciti dalla selezione in corso da altre prove di traduzione che guardano a opere emerse nelle edizioni precedenti e oggetto di altrettanti lavori dei giovani, soprattutto laureandi e recenti laureati, i quali avranno così una piccola vetrina da dove dare prova delle competenze acquisite durante il cursus universitario.

 

 

Si segnala infine che il progetto 10p è un’attività a fini didattici e non a scopo di lucro.